I Centri di Aiuto alla Vita di Lodi, di Codogno e di Casalpusterlengo aiutano alcune centinaia di madri ogni anno.
Alcune hanno bisogno solo di un contributo in vestiti per i bambini e accessori (lettini, carrozzine ecc.), altre richiedono invece una assistenza più continua, comprendente alimenti e pannolini. Di seguito un prospetto degli ultimi anni. Alla fine del 2014 ha iniziato la sua attività il centro di Casalpusterlengo. Nel corso del 2016 si è spostato il limite di età a 36 mesi (evidenziato dal calo del totale). Nel 2020, l'anno di inizio della pandemia covid-19, i lockdown hanno ostacolato le mamme, specie quelle fuori città, nell'accesso al CAV.

Madri assistite con continuità Madri assistite (totale)
Anno Lodi Codogno Casale Totale Lodi Codogno Casale Tutti i CAV
2000 34 41 75 - - -
2001 - - - 42 33 75
2002 66  8 74 - - -
2003 - - 84 162 - 190
2004 82 45 127 202 54 256
2005 - - 124 - - 284
2006 111 44 155 249 73 322
2007 141 56 197 329 113 442
2008 179 58 237 348 114 462
2009 201 97 298 417 148 565
2010 190 113 303 448 168 616
2011 185 116 301 434 172 606
2012 179 118 299 420 175 597
2013 139 96 235 381 165 546
2014 128 100 8 236 351 139 18 508
2015 139 76 40 255 311 140 56 507
2016 144 58 40 242 272 96 56 424
2017 151 62 49 262 220 71 68 359
2018 160 49 56 265 213 65 72 350
2019 141 46 46 233 201 66 68 335
2020 137 43 44 224 174 55 59 288

Il Movimento per la Vita Lodigiano, con i suoi tre CAV, partecipa anche al Progetto Gemma e fornisce consulenza amministrativa per i fondi istituiti dallo Stato e della Regione Lombardia.